Se vi siete sempre chiesti cosa c’è in una stanza di una camgirl di professione e soprattutto cosa c’è nella stanza dei sogni di Aspen Rae, mettetevi comodi perché è arrivato il momento di scoprirlo! Per chi non la conoscesse Aspen Rae è una famosa, giovane e bella cam girl californiana, bisessuale, non fuma, beve poco e ama falli di gomma e vibratori. Adora giocare con se stessa, adora il suo corpo e le piace mostrarlo ai suoi fan.
In questo caso però la bella mora apre le porte del suo regno per mostrarci la sua infinita collezione di oggetti sessuali, a partire dai più piccoli e semplici, fino ai più grandi e funzionali (quella sottospecie di sedia con un fallo in mezzo non l’avevo ancora mai vista!). Rigorosamente con un palo da lap dance, illuminazione adatta al caso, microfoni sul tetto, ampio schermo e mini tastiera. Vi aspettavate dell’altro? Io ci avrei piazzato un bel frigobar!
E’ ufficiale: non ci sono più i vibratori di una volta. E menomale, aggiungerei io, dato che quelli di un tempo assomigliavano più a mastodontici strumenti di tortura, che ad aggeggi discreti e maneggevoli; e menomale, soprattutto perchè lo scopo ultimo dei vibratori di una volta non era esattamente innocente.
Pare infatti che i primi macchinari vibranti per massaggi femminili di un certo genere, risalgano al 1800 (attenzione si parla di vibratori che VIBRANO, non di dildo vari, che esistono da tempo immemore), e che fossero realizzati e pubblicizzati per curare l’isteria femminile. Ora i più simpatici, penseranno che nulla è cambiato rispetto ad oggi…In realtà, per isteria nell’Ottocento si intendeva una vera e propria patologia psichiatrica caratterizzata da attacchi nervosi molto intensi, in grado di provocare anche paralisi degli arti ed epilessia, tipica di soggetti femminili (oggi si pensa invece a semplici reazioni depressive codificate, ma questa è un’altra storia…).
Ebbene, la comparsa di tali sintomi in molte delle donne di buona società dell’epoca, giustificherebbe dunque la diffusione dei vibratori e dei relativi massaggi, che prima dell’avvento delle macchine, erano eseguiti esclusivamente dai medici in prima persona (come si può notare da una delle immagini…però…furbi sti dottori dell’800…); ma la sola “mano dell’uomo” non poteva risolvere tutti i casi di isteria, dunque servivano degli apparecchi da poter usare comodamente in casa.

La bella Eva Longoria, diventata famosa grazie al telefilm Desperate Housewives, ha dichiarato alla stampa:
Lo ammetto: mi piacciono i vibratori e spesso li utilizzo, ma preferisco ancora gli uomini ai sex-toys.
Dato che sono curiosa e maliziosetta, mi sono chiesta quale fosse lo strumento di piacere preferito dalla Longoria e, secondo me, è il tipo di donna che apprezza la stimolazione nel punto G. Secondo voi, invece, quali di questi predilige?

Potrebbe essere lo slogan pubblicitario per questo simpatico hotel di Stoccolma. Non è uno scherzo, è tutto vero: a Stoccolma l’hotel Berns offre ai suoi clienti oltre la prima colazione, il classico minibar, la tv satellitare ela Bibbia sul comodino (immancabile negli alberghi di Paesi luterani), anche vibratori, manette, preservativi e altri divertenti oggetti sessuali.
L’hotel Berns è considerato uno dei più trendy della capitale svedese ed è forse per rinsaldare questa fama che la direzione ha pensato di dotare le camere di altri comfort.
La direzione dell’albergo ha fatto sapere, comunque, che terrà conto dei diversi tipi di clienti e che rimuoverà i sex toys dalle stanze che verranno occupate da famiglie con bambini. “I nostri giocattoli sessuali - ha detto Andreas L’Estrade, manager del Berns - non favoriscono la prostituzione. Non c’è nulla di sporco riguardo al sesso e lo vogliamo dimostrare con i nostri sex toys“.
Via | thelocal.se

Se vi state chiedendo cos’è l’oggetto qui rappresentato, vi dico che non è un apribottiglie della Guzzini. Però potrebbe rivelarsi un bel regalo di Natale per la vostra fidanzata/ragazza/moglie. L’oggetto in questione infatti non è altro che un vibratore da dito, il Finger Tingles, in vendita da Good Vibration per 34 dollari. L’uso è semplice: la ragazza infila il dito nel buco al centro e accende il vibratore, facendo poi del dito vibrante l’uso che potete immaginare.
Ma non è finita, perchè anche la punta vibra e contemporaneamente lo si può usare come massaggiatore clitorideo. A me ricorda un pò il famoso spremi agrumi Juicy Salif della Alessi che non sapevi cosa era finché qualcuno non te lo spiegava.

Un’indagine di mercato inglese ha dimostrato che il 40 per cento degli intervistati hanno usato e continuano ad usare i giocattoli per il piacere fai da té, ma che soprattutto il 35 per cento ha dichiarato che li userebbe se fossero ben fatti e forniti da marchi rispettabili.
Probabilmente basandosi su questi dati il colosso dell’elettronica olandese, la Philips, ha deciso di entrare nel mercato del sesso con la produzione di sex toys. Inizialmente saranno 3 i prodotti immessi nel mercato già presentati al Consumer Electronics Show-IFA di Berlino: 3 tipologie di vibratori, sia per lui che per lei, con la speciale caratteristica di adattarsi alla temperatura corporea tramite un regolatore.
Il tutto è davvero strano visto che la nota marca ha sempre mantenuto una linea sobria per i propri prodotti. Ma probabilmente hanno bisogno anche loro di una marcia in più in un momento di crisi mondiale e quale altra spinta potrebbe essere migliore di questa?
Via | ilSole24Ore
Foto | benettonTalk

Che lady Roni non sia più una ragazzina salta subito agli occhi. Che abbia però quasi sessant’anni… non si direbbe proprio. La 57enne signora ha infatti un fisico che sarebbe riduttivo definire invidiabile per la sua età, è bella e sexy da morire, ha fascino da vendere e per di più, dulcis in fundo, è una donna scatenata!
Lasciano a bocca aperta le sue performance che vanno dalle predilette esibizioni foot fetish con gran sfoggio di lingerie da urlo, calze, collant, giarrettiere, scarpe e mise intime di rara eleganza, a ironici travestimenti da infermiera o da pin-up, via via fino a giochi sempre più spinti con vibratori, allegre lesbicate, e a più rari ma non meno torridi triangoli con stalloni di colore in un crescendo a luci rosse da far invidia ad affermate professioniste dell’hard.
Che dire? Complimenti madame Rony , per la sua adorabile sfrontatezza, per l’inesauribile repertorio delle sue fantasie erotiche e per la bella qualità fotografica con cui sono proposte.
Vedete anche in archivio una gallery di vogliose donne mature, le cosidette MILF.

Per le coppie amanti del sesso orale ecco qui un oggetto molto particolare brevettato da un dentista americano.
Blowguard è vibratore orale in silicone perfettamente lavabile e flessibile che intensifica appunto il piacere orale. Può essere usato da entrambi i partner inserendolo nell’arcata dentaria inferiore. Le intense vibrazioni emesse hanno una durata media di 35 minuti. Il costo è di 28 dollari e la confezione include anche un lubrificante alla fragola.
Sul sito ufficiale troverete , oltre a foto e ulteriori informazioni, anche un chiaro video dimostrativo.
Bzzzzzzzz bzzzzzzzzzzzz bzzzzzzzzzzzzz a tutti!
Via | Blowguard

Qualche ragazza considera i vibratori qualcosa di “sporco”. Perchè allora non utilizzare il normale telefono cellulare per prendersi un momento per sè? E’ questa l’idea, non nuova per altro, di Call Me Panty, un perizoma da 9.95 dollari nel quale è possibile ospitare il telefonino. A quel punto basta chiamare o farsi chiamare da qualcuno per avere un vibratore posizionato nel punto giusto…

Successo alla Spezia e nel Levante ligure dei distributori automatici di articoli sexy per sole donne. Le macchinette forniscono slip mangiabili in vari gusti, vibratori ecologici, mascherine di seta, dadi dell’amore, condom profumati e fluorescenti, stimolatori a forma di farfalla. Per acquistare questi oggetti bisogna introdurre la tessera sanitaria o il codice fiscale per dimostrare al maggiore età.
Ansa via Yahoo! News