
Le relazioni “clandestine” tra capo e segretaria o collega d’affari sono ormai un classico nell’ambito lavorativo. Non sempre però queste scappatelle riescono al meglio. Quello che è successo a Singapore infatti ha dell’incredibile.
In una tranquilla pausa pranzo, la segretaria e il suo capo amoreggiavano tranquillamente nel macchinone di lui all’interno di un parco. All’improvviso, mentre lei era intenta a praticare del sesso orale su di lui, un furgone in manovra tampona leggermente la macchina sul posteriore e la botta, anche se lieve, fa in modo che la donna riesca a castrare accidentalmente il membro del suo partner abusivo con i denti.
Il caso voleva che proprio quel giorno un investigatore privato seguiva la donna, mandato dal fidanzato giustamente insospettito. L’uomo avendo visto per bene la scena, ha fortunatamente avuto la prontezza di chiamare un’ambulanza che ha accompagnato la vittima in ospedale poco dopo l’accaduto.
I medici, grazie anche alla collaborazione della segretaria che ha “accudito” quello che rimaneva del membro dell’uomo, sono riusciti a rimetterlo in sesto restituendogli così la possibilità di “procreare”.

Originariamente il termine Cuckold veniva associato a coloro che erano stati traditi inconsapevolmente, ma ormai con esso vengono indicate quelle persone che portano volontariamente la propria partner ad avere relazioni con altri uomini, traendone il massimo piacere.
Questo fenomeno è aumentato con l’arrivo di internet che ha permesso alle coppie di conoscersi e scambiare appuntamenti. Inoltre per l’enorme presenza in rete di filmati che ritraggono coppie scambiste, sembra sia aumentato il desiderio di mettere in atto tale pratica con il proprio compagno.
Anche qui troviamo situazioni di sottomissione al partner da parte dell’uomo, che in certi casi vede la propria donna come una vera e propria dominatrice, che impone al partner regole e divieti come quello di avere relazioni complete con lei o con le altre persone che partecipano agli atti sessuali di gruppo.
Un esempio di vero e puro cuckoldismo lo troviamo in Lady Sonia e suo marito Charles.

Quante volte ci siamo sentiti dire “Ti lascio, ma sappi che non è colpa tua, sono io…” Grazie ad un mio amico scopro un blog ungherese che raccoglie i racconti degli internauti che raccontano com’è finita la loro relazione. Alcuni dei racconti contengono dell’incredibile. Quello che segue forse è uno dei più bizzarri.
Lui e Lei si conoscono ed iniziano ad uscire insieme. Lui le chiede quanti uomini avesse avuto prima, lei risponde non più di un paio. La relazione continua serenamente. Un giorno, durante un romantico weekend a casa di Lei, Lui chiede di poter utilizzare il suo PC per controllare la posta. Mentre è davanti il PC inizia a curiosare tra i file, trova un file excell dal nome “code di cavallo” (era scritto così in ungherese). Il termine “coda di cavallo” in ungherese è anche un modo simpatico per apostrofare il pene. Lui incuriosito lo apre. Gli appare uno scenario che non avrebbe mai voluto vedere: quel file conteneva i nomi, le dimensioni, le prestazioni e il sapore di tutti i cazzi che Lei aveva provato prima e durante la relazione con Lui. Nel file, ovviamente, non poteva mancare la descrizione del membro di Lui: piccolo e poco soddisfacente.
Avete racconti del genere? Le vostre relazioni sono finite in maniera bizzarra? Avete voglia di sfogarvi e raccontarci come mai è finita? Mandateci una mail a suggerimenti@softblog.it Pubblicheremo il vostro racconto nell’anonimato più assoluto!
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