
La situazione riscontrata dall’ospedale San Paolo di Milano è decisamente nera. Sembra infatti che i giovani under 30 residenti a Milano soffrano di infertilità, hanno una scarsa prevenzione per le malattie sessualmente trasmissibili e facciano un uso spudorato di viagra.
Le colpe/cause? Sempre le stesse. Inquinamento, cattiva alimentazione, stress, droga e alcool. Dalle indagini effettuate nelle scuole solo 1 adolescente su 2 fa uso del preservativo, il 25% di questi entra in contatto con infezioni e la metà di questi contagia la partner. Problemi ai testicoli, infezioni sessuali, tumori, disturbi dell’erezione e dell’eiaculazione, tutti problemi derivanti da questo cattivo stile di vita, che però, se presi in tempo, possono essere risolti. Ma scarso è l’interesse da parte dei ragazzi alle visite di controllo nonostante le numerose campagne pubblicitarie e di prevenzione attuate in tutta la provincia.
“Problematiche che, se non diagnosticate in tempo, possono portare anche all’infertilità. Un giovane su 4 con problemi riproduttivi, per esempio, mostra tracce di lesioni da infezione cronica alla prostata.”
Queste sono le parole degli esperti. Ma non finisce qui. L’abuso di assunzione della pillola blu o di farmaci simili ha portato a numerosi effetti collaterali. Il risultato è che il problema non viene risolto alla base e si rischia peggiorare la situazione, creando situazioni che impediscono agli specialisti di risalire alla reale causa dell’impotenza.
Tanto per chiudere in bellezza, la conta degli spermatozoi negli ultimi 50 anni si è praticamente dimezzata e ciò significa un notevole aumento dell’infertilità maschile. La principale causa è in questo caso l’alto tasso di inquinamento della zona.
Via | Libero-news
Bellissima pubblicità asiatica del preservativo Sagami. L’amore non ha distanze, ma il sesso sicuro ha bisogno di una piccola minima distanza. Il condom pubblicizzato è il più sottile al mondo e rende il tutto migliore e sempre sicuro.
Le ragazze di Pinkblog si domandano se non è incredibilmente romantica l’idea che dopo essere stati tanto lontani, vogliano sentirsi il più vicini possibile anche con un preservativo in mezzo?

Sembra una trovata di un gruppo di ragazzini che vantano le loro prestazioni sessuali con gli amici, ma non lo è. IJustMadeLove è un sito internet che da la possibilità di caricare in diretta, il luogo, la posizione, e la modalità del vostro ultimo rapporto sessuale, e di visualizzarlo con un puntatore sulla mappa mondiale di google maps. L’inventore è un giovane programmatore polacco, Cyprian Ciećkiewicz, che ha ricevuto già diverse offerte di vendita tutte rifiutate. Il sistema è utilizzabile anche via Iphone e Android, per poter postare quasi in tempo reale.
Il tutto funziona in totale anonimato per l’utente ed è possibile segnalare tanti piccoli curiosi dettagli, come se si è fatto uso del preservativo, la posizione, se si è fatto in auto o in barca, se si è fatto da solo o con compagno/compagna. Gli utenti sembrano usare il tutto senza troppo sfarzo e con grande maturità soprattutto dopo che è stata data loro la possibilità di caricare delle foto, che si sono rivelate non a sfondo porno.
Il sistema è probabilmente utilizzabile per statistiche del tipo, quale paese è più attivo? quale invece primeggia nell’uso del preservativo? Sempre considerando la veridicità delle dichiarazione, che visto l’anonimato potrebbe invogliare chiunque a dare informazioni non del tutto veritiere. In ogni caso contiamo sull’onestà del popolo informatico e speriamo che almeno durante il rapporto i vostri pensieri non andranno al di fuori di questo.
Ecco gli indirizzi: qui il sito, e qui la pagina su twitter.
Via | Panorama.blog

Il preservativo, nonostante l’entrata prepotente nel mercato di contraccettivi orali e quant’altro, è ancora il metodo più usato dai giovani e non. Molte volte però l’acquisto di questo è problematico e quindi sbagliato: la fretta, la timidezza, l’indecisione, la prima volta, la voglia di strafare e tanti altri motivi portano all’acquisto di un condom sbagliato per la propria misura.
Mette in luce tutto questo una ricerca pubblicata su Sexually Transmitted Infections, che evidenzia come tra 436 uomini intervistati, dall’età compresa tra i 18 e i 63, circa il 45% abbia usato nell’ultimo rapporto sessuale un preservativo di una misura errata! Troppo stretto, troppo corto, troppo largo, che da prurito e molte altre sono state le confidenze degli intervistati del quale un buon 13% ha notato, oltre ovviamente ad un minore piacere personale, una riduzione di quello della propria compagna, il che è anche abbastanza ovvio: il rapporto alla fine viene penalizzato.
Qual’è allora la causa di queste scelte sbagliate? L’uomo italiano è in grando di “far bene la spesa” almeno in questo caso?

Una cenetta a lume di candela in uno dei ristoranti più costosi della città, con il tavolo magari prenotato dal 15 febbraio dell’anno prima e l’obbligo di regalo per lei costoso e “prezioso”. Questo è lo standard per la serata più “romantica” dell’anno per la maggior parte delle coppie di innamorati, ma perchè allora non trasgredire un pizzico e lanciarsi nel sesso sfrenato in uno dei bagni del lussuoso ristorante?
Ci hanno pensato in Canada, e precisamente a toronto, dove due proprietari di un ristorante, moglie e marito, hanno deciso di farsi pubblicità permettendo e incentivando la consumazione di un sano e pulito rapporto sessuale nei bagni del loro ristorante. Mildred’s Temple Kitchen è il nome di questo, ormai famoso e cliccatissimo, che dopo essere stato mensionato dalle pagine di The star, ha avuto il bum di accessi e visite digitali e non.
La “promozione” sarà valida dal 12 al 15 febbraio e le coppie avranno il massimo della privacy e dell’igiene negli spaziozi e moderni bagni del ristorante. Le autorità sanitarie garantiscono le buone condizioni igieniche del posto e raccomandano i clienti e non, a non traslocare in cucina durante la foga del rapporto.
Il preservativo o altro metodo contraccettivo va portato da casa! Speriamo che tutta questa pubblicità convinca qualche proprietario italiano ad attuare la stessa mossa. Chissà che magari a quel punto non vado a festeggiare San Valentino anche io…
Via | TheStar
Il video perfetto di un’agenzia francese per sensibilizzare i giovani all’uso del preservativo. Diretto, chiaro e simpatico.
Via | River

Un Babbo Natale fatto di preservativi, divertente e anche abbastanza insolito per l’avvicinarsi del Natale 2009, ma soprattutto per ricordare che oggi è la giornata mondiale della lotta contro l’AIDS. Il primo caso nel mondo è stato diagnosticato il 1 dicembre del 1981, da quel giorno nel mondo sono morte oltre 25 milioni di persone, della quale una buona parte erano bambini. Numeri impressionanti se si pensa che basterebbe un pò di precauzione e un preservativo per evitare il contagio. Disinformazione, negligenza, ingenuità, prostituzione sono alcuni dei “motivi” per i quali questa feroce malattia non riesce ad essere “archiviata”. Un fiocco rosso per chi purtroppo convive con essa e un preservativo per chi fortunatamente non l’ha ancora incontrata.
Via | River-blog

La rottura del profilattico durante un rapporto sessuale è davvero un gran casino! Questo non solo per i soggetti coinvolti, ma anche per le aziende produttrici che ricevono ogni giorno lamentele e quant’altro proprio per questo spiecevole inconveniente.
Per questo motivo la “International’s Cambridge Technical Centre” ha deciso di studiare il perchè questo famosissimo aggeggio in lattice, ad un certo punto, cede. Per aiutarsi è stato costruito un apposito robot, chiamato Coital Model, che simula un rapporto sessuale per chissà quante ore al giorno. C’é chi penserà, “beato lui”, ma sappiate che anche al robottino si è rotto il preservativo.
Gli studiosi sono arrivati alla conclusione che la punta del pene col movimento, va ad intaccare una parte del profilattico più sottile del resto e per questo si arriva alla lacerazione(ma dai?). Pensate che per arrivare a questa conclusione sono stati “testati” quasi 1000 preservativi.Si spera che dopo questo spreco di energie abbiano dati a sufficienza per migliorare la resistenza del tanto amato profilattico. E intanto il robottino ha smesso di far sesso.
Via | it.emcelettronica

La polizia di Friburgo vuol vederci chiaro sulle circostanze che hanno portato una bambina di sette anni a scoprire un profilattico nel suo Happy Meal da McDonald’s.
La piccola ha trovato l’imprevista sorpresa tra le patatine fritte, hanno detto con precisione svizzera i poliziotti che stanno conducendo analisi per cercare di capire se il condom fosse stato usato e se eventualmente fosse veicolo di malattie.
La divisione svizzera di McDonald’s ha rifiutato di commentare l’accaduto in quanto sono in corso accertamenti.
Via | the inquisitr
Sapevate che per ridurre lo stress si può usare un preservativo? In questo filmato ecco come un condom può diventare un antistress.