
Stamattina leggo quasi sbigottito la notizia su downloadblog. Pare che uno studio abbia dimostrato come l’attività dei social network stia abbassando la frequentazione dei siti a contenuto pornografico e, per fortuna, soprattutto la pornografia infantile. Il direttore della società di ricerca Hitwise, Bill Tancer pare convinto che le abitudini dei fruitori di internet stiano profondamente cambiando. La teoria è la seguente: se siamo quello che clicchiamo allora basterà scoprire quali sono le parole più cercate nei motori di ricerca per capire quanto il mondo stia cambiando. Negli ultimi venti anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia è scesa dal 20% al 10%. A contribuire all’abbassamento della media sarebbero stati in modo particolare i giovani. Gli utenti tra i 18 e i 24 anni sarebbero proprio loro i meno interessati al porno. I giovani non hanno più tempo di guardare i siti pornografici, preferiscono passare del tempo sui vari social network come Facebook e My Space visitando profili, commentando le foto e tenendo attivi i contatti.
E voi, appassionati lettori di softblog? Cosa ne pensate? Quanto tempo passate sui social network e quanto sui siti erotici?

Per una volta prendiamo spunto dal blog di Paolo Attivissimo con una domanda: cos’è la Rule 34?
Se esiste X, allora su Internet esiste pornografia basata su X. Se non esiste ancora, verrà creata. Senza eccezioni.
Adesso provate a cercare “rule 34″ su Google Images, e diteci che non è vero…

Pubblichiamo il pornazzo della settimana eccezionalmente di giovedì per dare spazio alle prime 3 Peppimates del 2007. Vi ricordo che siete ancora in tempo per votare la vostra preferita.
Ma torniamo al pornazzo di questa sttimana. Ho scelto per voi un altro grande classico della pornografia ed uno dei sogni erotici più ricorrenti di ogn uomo che si rispetti: fare sesso con 2 donne. Come sempre il link al video lo potete trovare dopo aver fatto il salto su continua.
Continua a leggere: Il pornazzo della settimana: 2 donne contro un uomo

Il pornazzo di questa settimana è uno di quei video che preferisco: il casting! Di solito, anzi sempre, sono finti casting fatti a ragazze che vogliono entrare nel magico mondo della pornografia. Nel filmato di oggi il provino è fatto ad una ragazza che vuole solamente fare foto soft… la seconda parte del video sarà interessante vederla all’opera, ma non come modella di foto soft!
Vi ricordo che sono ben accetti i vostri suggerimenti, basta mandare una mail a suggerimenti@softblog.it
Come sempre i link ai due filmati (prima e seconda parte) li trovate dopo il salto su continua. Buona visione!
A grande richiesta la Peppimates di oggi è la polacca Ines Cudna, nata il 25 gennaio 1984. La bella Ines è conosciuta nel mondo della pornografia graze soprattutto alle sue prosperose misure: 102-66-91 , alta 171 cm per 58 kg di peso. Del resto abbiamo potuto notarla qualche giorno fa in difficoltà!
Attualmente Ines ha lavorato assieme a Lorna Morgan (a breve un post anche su di lei) in film lesbici “soft”.
A detta degli esperti del settore Ines è una modella affascinante e sexy ed ha delle generose forme giunoniche. Per giudicare vi consiglio di fare un salto su continua !
Ancora Gianluca di motoblog ci segnala questo interessantissimo video/documentario che spiega molto semplicemente il rapporto tra internet e la pornografia, bellina anche la musichetta in sottofondo.
Questo servizio delle Iene sempre di Lillo e Greg non è mai andato in onda.
Chissà perchè?
Artsblog ci segnala un loro post su John Currin, artista americano straquotato che dipinge parecchio sesso realistico e un pò sfatto. Le due opere qui sopra arrivanoda 3 Quarks Daily e da Modern Art Obsession per questi pescatori un pò gay.
SYDNEY - Un nuovo studio australiano mette in discussione la credenza comune secondo cui la pornografia presenta le donne come niente piu’ che oggetti sessuali. La ricerca, guidata dal professore Alan McKee dell’università del Queensland e pubblicata dalla rivista internazionale Journal of Sex Research, analizza 50 dei video pornografici più venduti in Australia, per esaminare se le persone vi sono mostrate come oggetti sessuali.
Comparando la maniera in cui sono rappresentati gli uomini e le donne, hanno annotato i diversi aspetti: chi dà inizio al rapporto sessuale, se i personaggi parlano di quello che vogliono durante il rapporto sessuale e da quale prospettiva, maschile o femminile, sono presentati i video. ”Siamo rimasti sorpresi da come le donne in questi video siano attive ed abbiano il controllo della situazione”, spiega McKee. ”Lo studio suggerisce che la pornografia, nella sua forma piu’ comune, in Australia non rappresenta le donne come oggetti, ma come agenti sessuali attivi”. E hanno concluso che nella maggioranza sono realistici e mostrano il cosiddetto ’sesso debole’ in posizione di potere.
Continua a leggere: La pornografia non mostra la donna come oggetto sessuale
Avevo parlato in marzo di X Plastic, adulterando o submundo, collettivo di porno alternativo brasiliano. In questi giorni Ruy mi ha mandato un paio di video nuovi: un live bello crudo con Lilica e Suzana B e il trailer del loro prossimo DVD, in uscita a settembre. Il primo pesa 10 MB, il secondo 4 e sono tutti e due in formato mp4.
Se qualcuno ha la possibilità di far circolare sta roba può contattare me o direttamente loro tramite il sito X Plastic o il loro weblog, dove ci sono i set fotografici con le ragazze del gruppo.