
Riccardo Schicchi, famoso fotografo attivo nel mondo della pornografia, per il 15 anniversario dell’intramontabile Moana Pozzi la vuole ricordare così, con un calendario 2010. Una raccolta di splendide foto di una delle pornostar italiane più amate. Tutte le foto dopo il classico salto su continua. Non perdetelo!
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In occasione delle celebrazioni per l’anniversario della morte di Moana Pozzi anche noi di Softblog non potevamo esimerci dall’omaggiarla con questa breve gallery. Per tutti gli amanti della pornostar italiana più grande di sempre…
Continua a leggere: Moana Pozzi: omaggio alla pornostar più grande!

Si avete capito bene. A 15 anni dalla scomparsa della grande Moana Pozzi, lunedì 14 settembre l’attrice Vittoria Risi, che come noto interpreterà proprio la famosa porno attrice nel film sulla sua vita, girerà per le vie di Roma, con la mise che fu di Moana.
Come riporta il comunicato stampa: “Accompagnata dalla tradizionale “carrozzella romana” e con lo stile che ha contraddistinto l’indimenticata icona dell’hard (abito, capelli, trucco, tatuaggio al polso), a partire da mezzogiorno Vittoria Risi si fermerà in Via Condotti, tra le vetrine delle boutique d’alta moda, in Via Veneto, seduta ai tavolini del Café de Paris, in Piazza Navona, nelle caratteristiche botteghe degli amici pittori ed artisti, in Piazza del Popolo, a gustare un gelato al Caffè Canova, ed in tanti altri luoghi che hanno significato molto per la “regina del porno italiano”.
Imperdibile per i nostalgici della capitale.

Gli amici di booksblog ci segnalano l’uscita in tutte le librerie di “Volevo essere Moana” il libro di Michelle Ferrari. Si tratta di un autobiografia che mostra il mondo della della pornografia da un punto di vista differente, tanto da farlo sembrare quasi normale.
Dunque il porno è solo un lavoro; ci sono i colleghi, il regista, la routine. Michelle Ferrari è una bella ragazza, ma soprattutto è una ragazza normale. Stupisce come effettivamente un mestiere che ai più può sembrare scabroso o vergognoso, alla fine sia come tanti altri.
Se non vi ricordate di chi sto parlando qui potete trovare il link al video di Michelle durante Sexy Bar condotto da Corrado Fumagalli e qui una video intervista.
Buona lettura!
C’è chi si è fatto le “ossa” con riviste come Starter, prima di passare alle celeberrime Le ore, Caballero o Hustler, senza dimenticare Supersex. E ovviamente quelli che erano rimasti con Albo Blitz o Gin Fizz erano guardati dai chi era passato al VM 18 con una certa superiorità.
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, sul sito Moanamoana abbiamo trovato delle perle davvero notevoli della produzione cartacea di Moana Pozzi, fotoromanzi compresi.
Internet ha cambiato tutto, ma come dice Ciclofrenia, ci sono almeno un paio di punti che mancano un po’ a tutti noi.
Il semplice acquisto della rivista pornografica era solo uno degli anelli che conduceva alla pippa, ed in quanto tale era fonte di altre preoccupazioni:
1. Dove la nascondo?
2. Se mi beccano i miei, che racconto?
3. Dove me la sfoglio, dove me lo solletico il martello?Tutte, però, sufficientemente irrilevanti, confrontate con l’ansia del duello diretto col giornalaio, Deus ex machina dello Stato e di una legge che ingenuamente ancora si pensava di dover rispettare.
Oggi al limite questi problemi se li pone chi riceve le fatture di Sky, e ce ne sono visto che Moana Pozzi compare in grande nella cloudbox del sito di Sky e chi riceve quelle della Playboy e Penthouse Tv di 3. Ma non è la stessa cosa, non trovate?
Clickblog aveva annunciato ieri la mostra fiorentina con le immagini inedite di Moana Pozzi, restaurate da Leonardo Baldini e riprodotte in gigantografia dagli scatti che lei stessa aveva strappato perchè non giudicate inadatte alla pubblicazione. Uno speciale è andato in onda anche su Lucignolo (qui lo spezzone su YouTube), nella puntata già vista ieri per il sesso in calsse al liceo. Vedete la galleria dei ritratti su Clickblog, cliccando la foto grande.