
Adult Comix non vuole essere l’enciclopedia del fumetto per adulti.
Non troverete la solita ingolfata di links ma “semplicemente” un buon numero di fumetti di qualità, scannerizzati per voi.
E poi non dite che non vi pensiamo!
Comodo.it, il portale dei preservativi, in collaborazione con l’Anonima Fumetti (l’Associazione Italiana Professionisti del Fumetto) bandisce un concorso nazionale, con un’immagine a tema il preservativo è comodo!.
Premi in denaro, buoni d’acquisto da utilizzare su comodo.it, magliette e zainetti ai primi dieci classificati. Il bando di concorso è on-line e ha scadenza il 15 dicembre 2005.
Yurmag è un negozio online di riviste d’epoca: sulla loro TOC trovate i link per tutte le pagine interne con l’anno della rivista, il nome dell’attrice in copertina e un’immagine.
Tempo fa, Chiara Cineblog mi aveva pasasto il link per l’asta su Ebay di un collezionista che vende roba italiana, piu’ che altro fumetti.
Delta di Venere gira un articolo di Espresso sulla storia del fumetto erotico, dove si accenna fra l’altro a un nuovo concorso indetto da Komix. Dopo letta la storia, o in alternativa, potete far un salto a vedere le tavole di cui si parla nell’archivio della Mansarda di miele.
Per gli americani della California, Tijuana e il confine messicano son sempre stati la frontiera del Far West, la linea oltre la quale tutto è possibile. E le Bibbie di Tijuana non potevano che essere roba proibita, al tempo quasi blasfema: piccoli fumetti illegali con le avventure porno dei personaggi famosi del cinema e dei cartoni animati.
Nate negli anni ‘30 e scomparse con l’arrivo di Playboy, dette anche Fuck Books, al giorno d’oggi parlano solo a chi fa un salto indietro nel tempo con la fantasia. Tijuana Bibles è il sito dove un appassionato raccoglie le sue scansioni da collezione, mentre Salon aveva pubblicato nel 1997 una recensione e l’introduzione di “Tijuana Bibles: Art and Wit in America’s Forbidden Funnies, 1930s-1950s”.
Continua a leggere: Tijuana Bibles: i fumetti proibiti di una volta
Da sole o in compagnia, in posa o indaffarate, le donne disegnate da Julius Zimmerman sono inconfondibili. Innanzitutto dal seno, sempre fuori misura. Lunghi capelli voluttuosi e gambe mozzafiato completano il profilo delle wonderwoman su carta. Alcune assomigliano a Jessica Rabbit. 1341 fogli nei quali perdersi per molto tempo.
Continua a leggere: Zimmerman, il fumetto erotico non ha rivali
Sono uscite sulla Mansarda di Miele alcune tavole del fumetto Judgments di Alessandro Caramagna, pubblicate da P&V Comics nel 2001. Si può comperare dal sito della Borsa del Fumetto, qui. E’una storia fetish dal forte climax visionario con le disavventure di una giovane sposa in una società di rigidi moralisti.
Delta di Venere recensisce invece Pony Girl Vol.1 - TRAP!, uscito quest’anno come primo volume di una serie creata da diversi disegnatori. La pagina ha anche un’introduzione al Pony Play, uno dei temi più curiosi e amati all’interno della comunità fetish internazionale. Ssi basa su un gioco di ruolo che prevede la trasformazione di un essere umano in una cavalcatura umana, utilizzabile direttamente o come calesse. La rivista di riferimento è Equus Eroticus, consultabile online.
Ho scoperto per caso una storia del fumetto erotico sul sito La mansarda di miele. Le due parti di testo sono per il fumetto nel mondo e per il fumetto italiano, le gallerie di immagini sono molte e comprendono tavole, strisce e profili dei singoli autori. Una pagina speciale è dedicata a Bizarre, capostipite di un sottogenere nato in clandestinità e che ha saputo scatenare, ai tempi, le fantasie più sfrenate.