Per gli amanti del genere ecco una ricca galleria di donne “vestite” di solo latex, o lattice che dir si voglia,rosso, nero e altri colori. Non vi manca solo che preparare frustino e manette per la vostra serata erotica estrema!
Dopo una prima, vasta e variegata galleria dedicata al culto del piede, eccone un’altra più piccola ma altrettanto significativa. Polaroid, perversioni, piedi. Le tre P per gli amanti del feticismo!
Continua a leggere: Feticismo e polaroid: il fascino dei piedi
L’erotismo e la sessualità che troviamo in rete solitamente è molto monotona e sempre uguale. L’amatoriale è molto di moda perché si differenzia dal classico video o dal classico e piatto servizio fotografico, perché lo spettatore riesce a liberare le sue più remote fantasie. Ecco perché oggi vi proponiamo degli scatti non amatoriali, di situazioni diverse dal solito, di foto non comuni, un pò fetish, più ricche di dettagli. Non soddisferanno i gusti di tutti, ma ci accontentiamo in questo caso di soddisfare le fantasie di pochi..
Un fotografo non è solo panorami, foto storiche, ritratti, matrimoni etc. Un vero fotografo ama fotografare tutto e in questo tutto c’è anche l’erotico e il fetish. Oggi vi presentiamo i lavori di Scott Church, fotografo per professione e passione, americano, 38 anni. Si presenta come un professionista simpatico, disponibile e alla mano. Vi lascio un pò di contatti nel caso siate interessati a contattarlo: MySpace, sito ufficiale, Deviantart. A voi una carellata dei suoi lavori, da non perdere!
Continua a leggere: La fotografia erotica e fetish di Scott Church
Helmut Newton, fotografo tedesco noto in tutto il mondo per aver varcato il mondo della fotografia attraverso il corpo nudo delle modelle. Grandi nomi sono stati immortalati dall’obbiettivo della sua macchina come Monica Bellucci e Isabella Rossellini. Ha lavorato per la moda mondiale e dal dopoguerra anche per la rivista Playboy. Il suo era uno stile prettamente erotico, a tratti anche sado-masochista e feticista.
Quando un attacco di cuore lo sorprende all’età di cinquant’anni la sua carriera sembrava essere arrivata alla fine, ed invece è proprio in quel periodo che la sua fama si accentua ancora di più, invitato a lavorare per le più grandi firme modiali della moda . Prima della sua morte, avvenuta nel 2004 per un incidente in auto, Helmut dona una collezione di foto alla fondazione Preußischer Kulturbesitz a Berlino attualmente esposta al Museo della Fotografia della stessa capitale tedesca. Queste sono le sue opere, i suoi capolavori di maestria fotografica, questo il suo modo di vedere l’erotismo.
Continua a leggere: Fotografia erotica: la donna nuda di Helmut Newton

Shunga e Iroke. Due nomi che stanno ad indicare il cuore dell’eros made in Japan. Scordatevi l’Impero dei Sensi, o Tokyo mon amour: la mostra che si tiene a Milano dal 21 ottobre fino al 31 gennaio 2010 è di più, molto di più.
Concretamente si tratta di circa 100 opere e 30 libri originali provenienti dal Museo delle Culture e da collezionisti privati svizzeri e italiani. E in più 10 preziosissimi Kimono dalla collezione Antichi Kimono di Roma.
La mostra è dedicata agli Shunga, le «immagini della primavera», tra le più significative espressioni della corrente artistica dell’ ukiyo-e del periodo Edo (1603-1867): dettagli anatomici e corpi in posizioni amorose, dai colori tenui e dai tratti finissimi in alcuni autori, colorati e più aggressivi in altri per sottolineare la trasformazione dell’amore affettuoso e provocante in passione e furore.
Lo Shunga era un genere pittorico ben preciso. I più grandi maestri della pittura e dell’incisione giapponese si sono cimentati in questa tecnica che non lascia niente all’immaginazione, dove i particolari anatomici sono evidenti e tratteggiati.
Ma a differenza del sesso evidente di altre immagini, gli Shunga racchiudono un elemento base: l’Iroke.
Iroke è lo sguardo fugace, scambiato senza pronunciare una parola, tra un uomo e una donna irresistibilmente attratti l’uno dall’altra. Iroke è una ciocca di capelli ribelle, liberata dall’amore, in una perfetta acconciatura. E gli Shūnga, le «immagini della primavera», incarnano perfettamente in sé questo frustrante e intraducibile termine che la lingua giapponese nasconde.
Corpo e anima, amante e amato, vuoto e pieno: gli Shūnga sono lo specchio di un eterno gioco che tutti sperimentiamo, uomini e donne, alla ricerca del senso dell’esistenza. Tutti membri della stessa «comunità inconfessabile» smarrita nel «mondo fluttuante» dell’ ukiyo-e, cioè del desiderio.
Di Shunga ne avevamo parlato negli anni scorsi già qui e qui.
Elmerald arriva al mondo fetish e bdsm in età matura, ma quel mondo la attirava da tempo .
“Era il 1999 e avevo 33 anni. Girando su internet incontrai un ragazzo simpatico e si iniziò a chiacchierare del più del meno, solite cose, che cosa leggi, che musica ascolti, che fai nella vita. A questa domanda mi rispose che cercava di sdoganare il BDSM, e che cos’è chiesi io. Alla sua risposta di fantasie e pratiche iniziai a rendermi conto che legature, sculacciate e giochi soft avevano sempre fatto parte della mia sessualità e delle mie fantasie, solo non gli avevo mai dato un nome.
Iniziai a esplorare in modo consapevole internet e il giro delle feste italiane, e durante una cena incontrai DrFatso , uno dei bondager più noti del giro italiano. Fu lui che mi fece provare per la prima volta a legare e intuì che avevo la passione e la propensione al bondage.
Da quel momento mi sono sempre definita semplicemente una bondager, questo non perché sia l’unica pratica che segua ma è l’unica che è chiaramente definibile. Negli anni mi sono resa conto non è possibile per me incasellarmi in una definizione. Qualcuno mi considera switch ma in realtà se dovessi definirmi io mi considererei una “Dominante masochista”, e so già che molti storcerebbero il naso”.
Continua a leggere: Storie di Bdsm - Elmerald, dominante masochista
“Sono una slave, o per essere più chiari una persona e cui piace essere sottomessa mentalmente e fisicamente da un Dominante”.
Continuiamo il viaggio di Softblog all’interno del mondo bdsm con l’intervista ad una slave, cioè ad una schiava. Si chiama Andrea, è una donna (nonostante il nome) e non camuffa mai la sua identità anche in rete. Le foto della gallery sono di Fulvio Borro.
“È un po’ complicato spiegare in modo “razionale” il perché di una scelta simile: credo sia una cosa che ho sempre avuto dentro e ho avuto la fortuna e la consapevolezza di scoprire abbastanza presto. C’è però voluto più tempo per renderlo concreto e per accettarlo e magari capirlo. A 20 anni non è facile fare apertamente una scelta di vita cosi netta, e forse può anche sembrare insolito. Però penso che non si possa reprimere un lato di se stessi, soprattutto se lo si ritiene importante”.
Continua a leggere: Storie di Bdsm - Una slave di nome Andrea
Il BizzarroFilmFestival è in arrivo. Finora resta l’ unico appuntamento in Italia dedicato all’eros d’autore, al fetish, al bizarre, tra cinema e arte underground, performance, eventi e glamour. Un primo assaggio c’è stato lo scorso 8 luglio a Bologna dalle 19.30 alle 22, in occasione dei tradizionali MercoLady di Betty&Books, shop di libri d’arte, designer toys, sex toys e dvd in via Rialto 23/a, Bologna, in una serata speciale con la proiezione di una selezione di cortometraggi.
L’intero festival, invece, è atteso per una tre giorni settembrina: il 24, 25, 26 settembre 2009 presso il Locomotiv club, via S. Serlio 25/2, Bologna, e vedrà tra i partner della manifestazione proprio l’associazione culturale e shop Betty&Books, che da sempre solca terreni affini a quelli del BFF.
E’ la sesta edizione questa, e ancora sono aperte le iscrizioni che scadono il 31 agosto 2009.
Numerosi i premi previsti: quello per l’attrice più sexy, messo in palio dalla catena BeateUhse, main sponsor dell’evento; “Dark Side” per l’opera che meglio rappresenterà il mondo bdsm, messo in palio dal sito Bacaro Sadico; ; un premio speciale per la colonna sonora più accattivante bandito dal Locomotive Club .
Ecco che Playboy questa volta ci mostra una galleria con un lato un pò fetish, rappresentata dalla statuaria Paola del Gadillo, bellissima modella messicana. Non perdetela completa dopo il salto su continua e buona visione!
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