Bookcafe racconta la storia di Scopami, inserito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali tra i testi consigliati ai giovani per imparare a dire no alla droga. Una bibliotecaria, che lo ha dato in prestito a un ragazzo, è finita poi denunciata e condannata per un reato penale.
Intanto, a proposito di “Letteratura non solo è targhettizzata, ma pure scritta su misura o, se vogliamo, scelta ad hoc,” un commento di Booksblog getta ombre sull’identità di Melissa: non si fanno nomi ma potrebbe essere una Belle de jour all’italiana.
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