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Avere dipendenza dal sesso e guarire

Pubblicato: 30 dic 2009 da monica

sex addictNessuno lo sa per certo. L’unica cosa sicura è che cominciano ad aumentare le persone che chiedono di essere curate per sintomi preoccupanti. In una parola: una certa fissa per il sesso. E i medici la curano. E se esiste una cura, c’è da pensare che esista anche una “malattia”. -L’anno scorso, David Duchovny, star di X-Files e Californication, è stato ricoverato per accertamenti relativi ad una ventilata dipendenza da sesso. Adesso è il caso di Tiger Woods, l’uomo golf, il campione della pallina e della buca che vale tanto oro quanto pesa.Una sfilza di donne stanno sostenendo di essere state sue amanti.

L’idea del sesso come una droga è profondamente seducente per i giornalisti e produttori televisivi in realtà. Ma l’ipotesi di essere dipendente dal sesso è in realtà abbastanza controversa. Un dato è rassicurante, ancora: la diagnosi non è ancora riconosciuta nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-IV), la cosiddetta Bibbia della psichiatria.

Il DSM-IV, rispetto a questo malessere. evita con accortezza estrema la parola “dipendenza”. Parla di ipersessualità, che potrebbe essere qualcosa di simile, ma alcuni psichiatri non se la sentono farne una categoria. John J. Lucas, psichiatra forense presso il Weill Cornell Medical College: “Nella società moderna, “abbiamo una proliferazione di malattie in risposta a varie pratiche che diventano molto frequenti se non parossistiche. Ma è piuttosto un nostro giudizio morale”. Craig Fabrikant, uno psicologo clinico che lavora presso l’ Hackensack University Medical Center, afferma che non crede che la dipendenza da sesso esista nello stesso modo per l’alcol o la droga. Ad esempio, una persona in fase maniacale può essere eccessivamente sessuale, e una persona con disturbo ossessivo-compulsivo può guardare la pornografia frequentemente. Questo cì, ma arrivare a parlare di dipendenza è ancora presto.

Secondo David Delmonico, un professore di consulenza alla Duquesne University di Pittsburgh e autore di In The Shadows of the Net: Breaking Free da Compulsive Online Sexual Behavior , sarebbe anche difficile identificare un sessodipendente: ci vogliono almeno due o tre ore di discussione con un paziente per determinare se il lui o la lei sia hypersexual.

Michael H. Miner, uno dei ricercatori dell’Università del Minnesota: “C’è tanta scrittura concettuale, ci sono tanti scritti teorici, ma non c’è una grande quantità di dati empirici. Se questo è un disturbo, di cosa si tratta? Questa è davvero una malattia, o si tratta piuttosto di una serie di sintomi che sono parte di qualcosa di altro?”

L’idea della dipendenza da sesso, comunque, ha una grande spinta nel 1983 con la pubblicazione di un libro intitolato Out of the Shadows di Patrick Carnes che ha trattato soggetti con questo disagio in molte cliniche. L’idea è che il sesso rilasci dopamina nel cervello e fornisca una momentanea soddisfazione molto alta, proprio come le droghe: ecco che la dipendenza da attività sessuale potrebbe scattare come una cosa molto simile ad una dipendenza chimica. Morale: “Mi piace tanto fare sesso perchè mi da’ un fortissimo senso di appagamento. E quindi cerco di farlo il più spesso possibilie”.

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Profilo di adso-da-melk

    adso-da-melk

    31 dic 2009 - 00:12 - #1
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    bell’articolo. mi ha messo il cuore in pace :)

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