Gaynews ripubblica un articolo dell’Alto Adige, scritto dopo che Men’s Health ha dichiarato Bolzano capitale italiana del sesso. Dice il fondatore di Dragon.it: «I bolzanini - spiega - sono dei virtuali del sesso, non dei praticanti veri e propri. Si spacciano per grandi conoscitori del mondo erotico ma non lo sono veramente. Si mettono una maschera e giocano a quello che non sono. I tedeschi sono meno problematici, veri cultori del naturismo e dell’erotismo. L’italiano punta di più all’esibizionismo. Diciamo che oggi poi con la crisi economica… molti italiani cercano di entrare nella coppia scambista per avere rapporti sessuali gratuiti».
Maria Teresa Lettieri - psicosessuologa del sito - intervistata da “Men’s Health” spiega che «l’Alto Adige è una regione cattolica ma con una sessualità molto forte, forse un po’ sommersa, soprattutto quell’omosex, ma esuberante». Enrico Oliari - bolzanino (residente a Merano) - presidente di Gaylib (Associazione dei gay di destra) dice che l’omosessualità in Alto Adige è ormai più che sdoganata.
Marcellus
20 apr 2005 - 10:53 - #1Una bella quantità di palle, altro che capitale del sesso. Ci abito da una vita e non è mai accaduto di “averla” facile.
Anche con modi di fare assolutamente signorili.
Chi ha scritto l’articolo a Bolzano non c’è mai stato…se poi si crede a quanto dice un sito “porno”, diciamo che la cosa è alquanto ridicola!
ciao