Con un giorno d’anticipo sul sito ufficiale, GayNews pubblica l’articolo di Jessica Dainese per il Manifesto, sul Giubileo Queer in programma a Roma nei prossimi giorni.
ROMA - Tre giorni di devianza polisessuale: questo il sottotitolo del Queer Jubilee, festival romano d’arti audiovisive dedicato al tema della diversità sessuale e di genere, che parte venerdì 15 e si conclude domenica 17. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, è presentata dalla coalizione Phag Off più Hup! Concerti.
«Il Queer Jubilee è un festival che sintetizza tutto il lavoro annuo di Phag Off, nei suoi contenuti e nei suoi linguaggi», afferma Francesco Macarone Palmieri, aka Warbear, ideatore-promotore-dj del progetto Phag Off. «Phag sta per faggot, frocio, termine deviato dal suo senso dispregiativo e reso più poderoso, sporco, funky. Off sta per oltre-margine, salto, transizione di quelle frontiere identitarie sessuali oltre e attraverso i confini di leggibilità della cultura gay. Phag Off propone secrezioni musicali, visuali, performative, editoriali, e grafiche. La boa di riferimento di questa interzona queer è la sua celebrazione mensile attuata al Metaverso, dove il lavoro espressivo di Phag Off è proposto in modo sensuale, famelico e distruttivo, con bootleg pirati e l’elettronica più riottosa, con i concerti e i dj-set più queer e radicali che la pubblica moralità gay possa mai accettare, con le immagini e i vj-set più psicotici, pornografici e sodomiti, con le grafiche più malate e psichedeliche, con i performer più kamikaze, pronti a lanciarsi sul pubblico come un branco di pitbull arrapati. Il Queer Jubilee è l’estrema unzione della cultura gay, e si propone di promuovere tutto ciò che attraversa le nuove identità sessuali (rispetto al mainstream etero/gay). Ambiamo poi a spingere oltre i residui ideologici che vogliono una linea di confine dialettico tra club culture e squat, dance e punk, cultura dominante e controculture».
Il programma aggiornato, con i link per i siti degli artisti, è su Vidaloca Records.
Anteprima del commento