Continua il viaggio nella storia di Playboy, attraverso le sue playmate. Stavolta è il decennio tra il 1964 e il 1974 a interessarci illustrato da 81 playmate. La bellezza femminile si evolve ancora: le forme perdono in parte di rotondità e acquistano tonicità. Le tette sono ancora tutte naturali e le modelle sono lontane dai canoni di perfezione cercati ai giorni nostri. Molte playmate mostrano i segni dell’abbronzatura, circostanza inaccettabile in un servizio fotografico dei giorni nostri. Il nudo non è ancora integrale, ma nel 1974 si vede già un po di pelo, anche se a sprazzi, e le tette cominciano ad aumentare di dimensione. In ogni caso le playmate sono come sempre tutte bellissime. Buona visione.
Berno
20 ott 2009 - 09:39 - #1Complimenti per questa nuova rubrica (che spero sia stata ispirata dal mio post che però suggeriva come titolo “come ci spugnettavamo”). Oltre al lato erotico della cosa, con gallerie come questa si può vedere davvero com’è cambiata l’immagine della donna e della bellezza nei decenni.
Aspetto sempre con ansia gallerie sulle ragazze nostrane degli anni passati (Carmen Russo, Gloria Guida, Edwige Fenech, Fanny Cadeo…).
oceanoweb
20 ott 2009 - 10:52 - #2fantastiche : specialmente questa http://www.softblog.it/galleria/la-storia-di-playboy-playmate-1964-1974/36
Amo i culi bianchi ! :-P
Lapo
20 ott 2009 - 11:01 - #3ma non si possono fare gallerie meno corpose?
finite il materiale e ci si mette un ora a guardarla tutta
Adso da Melk
21 ott 2009 - 08:07 - #4Quoto 1 e quoto l’AUTORE della rubrica!!!
Aggiungo al commento di Berno che questa prima gallery ci mostra anche come un tempo il modello di donna fosse assai concreto e vicino alla realtà. Pieghe della pelle, un po’ di grasso qui e lì, seni di ogni, traccia dell’abbronzatura da culotte. VOLTI CON OGNUNO UNA ESPRESSIONE propria: esiste una fisiognomica.
luc
21 ott 2009 - 13:13 - #5La foto n°79 è esagerata se pensiamo che è “originale” (sia le tette della modella e l’assenza di Photoshop :)
Berno
21 ott 2009 - 17:09 - #6grazie Adso da Melk, anche io sottoscrivo in pieno quello che dici, speriamo ci ascoltino dagli alti piani di softblog :)