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Storie di Bdsm - Il mio nome è Dolcissima

Pubblicato: 19 ott 2009 da monica

Dolcissima Bastarda

“Il mio nik non a caso é “Dolcissima Bastarda” . Ribelle fin dall’infanzia, il mio lato irruento, capriccioso, selvaggio e tenace mi ha portato ad avere situazioni di potere su gli altri. Con gli anni, crescendo, ho saputo smussare ed affinare alcuni miei lati. Tutto il mio ardore non era spinto da reale e consapevole cinismo e cattiveria ma era il segno di un carattere predominante che doveva crescere e svilupparsi con intelligenza”.

Dolcissima Bastarda è mistress , fin nella più recondita fibra. “Sicuramente il mio istinto primordiale è l’impulsività e questa mi ha portato a rincorrere grandi sfide con me stessa e soprattutto con la vita che mi circonda. Mi sono concessa e tuttora mi concedo delle pause riflessive per dare forza e concretezza alle mie scelte. A volte di cosa sono e cosa voglio ancora non ne ho piena chiarezza, ma di sicuro non voglio accontentarmi.

Sfidando gli eventi continuo il gioco. Avendo un fisico imponente sono una Miss BBW (Big Beautiful Woman). La mia fonte di ispirazione che ha alimentato la consapevolezza del mio corpo è stato un artista giapponese di nome Namio Harukawa, noto per i suoi disegni di erotica realistica femdom.

Dolcissima BastardaDolcissima BastardaDolcissima BastardaDolcissima Bastarda

Per lui la donna ideale è dominate e voluttuosa, caratterizzata da morbide ed imponenti forme. Giocare con il fascino e l’ironia per me è molto meno convenzionale che concepire la donna come una modella (sicuramente il partner deve avere anche una predisposizione alle morbide forme).

L’inconscio sessuale collettivo è bdsm-soft! In parte. Io stessa, mi accorgo, con il senno di poi, che ho iniziato con pratiche soft, come bondage, calze autoreggenti, feticismo delle calzature, face sitting, foot fetish, fotografia e video erotici, massaggio e solletico. Questo racchiude parte del mio scrigno sessuale.

Internet è stata ed è tuttora una grande droga telematica. Ha scardinato le porte verso giochi mentali virtuali molto profondi. Questi con il tempo hanno dato ulteriormente sfogo a desideri di vario genere che mi hanno portato a conoscere anche i siti bdsm. Quindi sono entrata in contatto con questo mondo. L’eccitazione “mentale” si è focalizzata sulle pratiche D/S virtuali e bdsm-hard.

Adoro il caning, la cera bollente dalla candela, la fustigazione con fruste e frustini, l’iceplay (giochi con il ghiaccio), lo spanking (sculacciate a mani nude e con oggetti), le torture ai capezzoli. Con gli anni ho avuto modo di metterle in pratica grazie anche all’aiuto di veterani di questo mondo che ho conosciuto a vari eventi: aperitivi, cene, raduni e feste a tema. Ora sono un membro dell’associazione BDSM Roma .

Anche io contribuisco alla diffusione della cultura bdsm. Un episodio importante in questa mia crescita è stato un seminario di bondage tenuto dal MaestroBD. Strano a dirsi iniziato per “imparare a legare in sicurezza”.. è diventato una vera e propria passione. Il motivo ornamentale di corde che realizzo forma un disegno stilizzato e l’istinto “mio complice di vita” fa si che ogni forma che creo con ogni singolo soggetto è assolutamente unica. Questa mia caratteristica l’ho riscontrata con successo con me stessa e soprattutto nelle performance in vari eventi a cui ho aderito. Tutte queste emozioni cresciute in me con gli anni hanno variato sicuramente il mio stile di vita ma non lo hanno “trasformato”. Il perché è molto semplice, il “bdsm fa parte della mia vita ma non è la mia vita, è connaturato in essa.

Cosa provi ad essere/fare la mistress?
Ricoprire questo ruolo da un valore molto importante sia a me stessa sia a chi si concede alla sottomissione. Il rapporto Dom/sub ha bisogno della stessa caparbietà e fermezza che ti crei nella vita di tutti i giorni per arrivare ad un obiettivo. Il mio traguardo nell’essere e fare la Mistress è l’evoluzione mentale nel gioco bdsm che non è finalizzato all’atto sessuale. Questo riguarda esclusivamente la mia scuola di pensiero. Prendersi “cura” di uno slave penso che sia la parte più importante e delicata del rapporto Dom/sub perché quando la sottomissione mentale prende con il tempo piede si crea un’alchimia particolare. Coscienti entrambi dei ruoli che si ricoprono si possono attivare infinite combinazioni e qui entra in gioco la Mistress che è in me.

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • marcellino pane e vino

    19 ott 2009 - 21:22 - #1
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    Visto che ve ne intendete di ste robe, spiegatemi come fa questo poveraccio a beccarsi tutti quei calci senza morire:

    http://www.pornative.com/4867.html

    l’ho trovato per caso e all’inizio sono rimasto impressionato, ma poi ho pensato che dev’essere un fake, invece di prendergli le balle lo prendono nella coscia.
    Non credo che uno portebbe resistere per davvero cosi tanto se quelli fossero dei veri calci…

  • Stefano_Birdofprey

    20 ott 2009 - 20:02 - #2
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    Marcellino.. guarda che potresti sorprenderti di quello che un corpo umano riesca a sopportare.
    Ci sono persone che amano pratiche estreme come il “ball busting” che hai visto in quel video. Sicuramente non è una pratica alla portata di chiunque ed è considerata estrema proprio per i rischi che comporta e di cui bisogna essere consapevoli prima di iniziare.

  • Profilo di DolcissimaBastarda

    DolcissimaBastarda

    21 ott 2009 - 23:25 - #3
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    GRazie Monica … :)

  • Mdm. Masha

    29 ott 2009 - 08:48 - #4
    0 punti
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    Una vera pioniera Domina dello shibari in Italia!

    Ottimo articolo Dolcissima.

    Best regards,
    Mdm. Masha

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