
E’ noto che in Cina l’ingresso di internet non era visto di buon occhio per le possibili implicazioni politiche, ovvero l’apertura di una finestra sul mondo libero. Una delle iniziative prese dal governo per limitare il problema era l’introduzione del filtro anti porno Green Dame. Presentato ufficialmente come argine alla corruzione dei costumi degli occidentali, l’iniziativa aveva suscitato critiche da tutto il mondo per la funzione politica che in definitiva andava ad avere. Il governo cinese aveva dunque fatto un passo indietro rinunciando alla preistallazione del software su tutti i pc in vendita, come era intenzionato a fare, ma l’obbligo era rimasto per le scuole. Pare che ora anche questo muro sia caduto. Il software Green Dame infatti crea conflitto con gli altri software in uso presso le scuole rendendo impossibile l’utilizzo dei computer, da cui la necessità di disinstallarlo. Ancora una volta vince la figa libera!
cicciao
16 set 2009 - 17:16 - #1Hanno disperato bisogno di aumentare il tasso di natalità!
Boe
17 set 2009 - 14:53 - #2Ma sììì lasciamoli smanettare i cinesi con i loro piccoli cosini.
gaga22
07 mag 2011 - 16:56 - #3togliete il filtro anche in italia