Da Hong Kong arrivano notizie inquietanti per i nostri cellulari. Sembra che stia iniziando lo spam via SMS sui telefonini, per reclamizzare nientemeno che le prostitute locali, che a Hong Kong lavorano legalmente. La notizia, del South China Morning Post, mi preoccupa piu’ che altro per la completa nebulosità: non è chiaro cosa deve fare il cliente interessato: rispondere al messaggino per farsi poi dare un indirizzo? Richiamare la prostituta, chiederglielo e segnarselo su un foglietto? Vai a capire.
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