Leggete su Pinkblog la storia di Alina Percea, diciottenne rumena che ha messo all’asta l’imene e ha racimolato quasi diecimila Euro per la verginità. Il fortunato defloratore è un imprenditore veneto di mezza età.
Cosa ne dite cari lettori? Triste episodio? Prezzo smisurato? Fatto sempre più comune? Prostituzione mascherata da evento mediatico? Però Alina ha detto che al suo sciùr gliela darà ancora e gratis, che un pò lo ama. La verginità di una ragazzina che si fa scopare per soldi: nuovo status symbol per facoltosi cinquantenni da Viagra?
speed-mirko
21 mag 2009 - 09:59 - #1Triste episodio, accompagnato dal brivido “prostituzione” mascherata ai limiti della legalità, il tutto condito da effetto mediatico.
uncle-ron
21 mag 2009 - 10:42 - #2Per gli imprenditori cinesi è di buon augurio, prima di un affare importante, deflorare una vergine. A quanto sembra la moda si stà diffondendo. Francamente penso che da una parte ci saranno facoltosi rimbecilliti e dall’altra “vergini di professione” con l’imene “rattoppato” chirurgicamente decine di volte.
Linux-Fueled
21 mag 2009 - 12:41 - #3C’è stato un precedente “famoso” se non sbaglio di Raffaella Fico che, uscita dal grande fratello ha subito messo in vendita la sua (presunta) verginità….
Con una modica base d’asta di UN MILIONE DI EURO
bisex.
21 mag 2009 - 13:10 - #4Non le darei manco un euro.
Semmai lei a pagare me.
ignazioc
21 mag 2009 - 13:47 - #5se fosse mio padre l’imprenditore veneto mi vergognerei di lui.
pagare una vergine non è come comprare un’auto nuova piuttosto che una di seconda mano, non è una cosa che si può “comprare”.
se si ha voglia di fare sesso a pagamento (non che quello con le mogli sia gratis :D) almeno abbia la decenza di andare con una donna esperta che sa quello che sta facendo, non roviniamo anche la prima esperienza di una donna vergine.
ilmanzo
21 mag 2009 - 16:51 - #6io metterei da parte il buonismo..rimane una povera squallida prostituta mascherata da ragazza “per bene”.
Billy Belial
21 mag 2009 - 17:46 - #7Non criticatela, le prostitute non fanno beneficienza, ha colto solo l’occasione per ottenere un pò di notorietà, non tutte le mignotte hanno un “papi” a cui darla in esclusiva sin dalla prima adolescenza
Moketto
21 mag 2009 - 19:07 - #8La solita vecchia cosa del denaro che (vuole) comprare tutto e delle ragazze che per averlo barattano qualsiasi cosa. Anche se stesse o parti di sé
uuuhh
21 mag 2009 - 20:11 - #9mi dispiace per lei ……..si è venduta…..che non si lamenti però se la chiamano PU.T.T.ANA
Indifferente
24 mag 2009 - 16:43 - #10Piccole tro!e crescono.