Se lo dice un sacerdote polacco, c’è da credergli. Fatelo, fatelo spesso, bene e con tutte le varianti del caso. Fatelo con amore, almeno in quel momento. Cosa? Ma il sesso, ovvio. Tutte le coppie di cattolici praticanti sono avvertite: fate l’amore quanto e come volete, date sfogo alla fantasia e dateci dentro, non siate timorati e non vergognatevi. Dio è con voi.
Non c’è proprio nulla da ridere o da scandalizzarsi, ci troviamo di fronte a un libro serissimo scritto dal padre francescano polacco Ksawery Knotz con il via libera della Chiesa di Varsavia. Il Guardian di Londra, con doveroso articolo in prima pagina, lo ha già battezzato: è il «Kama Sutra cattolico». Probabile che diventerà un best-seller, pare infatti che ci sia la coda degli editori europei per tradurlo. Intendiamoci, niente di piccante e di rivoluzionario, padre Ksawery non esce dai binari dell’ortodossia ecclesiale e non si sogna, ad esempio, di benedire l’uso dei contraccettivi.
Però, restando nei confini della dottrina vaticana, offre della sessualità – ovviamente nell’ambito di un regolare matrimonio – una visione che stravolge il pensiero più bacchettone o conservatore che si voglia. Perché consumare senza divertirsi e senza dare fondo all’immaginazione, senza qualche scorribanda erotica gaudente? “Molta gente immagina che il sesso debba essere privo di gioia, di giochi frivoli, di fantasia e di posizioni attraenti. Pensa che debba essere tristecome una cerimonia funebre. Eh no. Dio è interessato nella vita sessuale felice dei credenti e ha dato loro il suo regalo”.
Aspettiamo il libro in Italia.
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