Logo Blogo

RapeLay, lo stupro diventa gioco

Pubblicato: 27 apr 2009 da Malice in wonderland

RapeLay

Che i Giapponesi non avessero molti tabù riguardo al sesso è risaputo, ma che arrivassero fino a questo punto di perversione è stata una scoperta sconvolgente. La notizia dell’ultima novità che arriva dal Sol Levante ci è giunta da Pinkblog e si chiama “RapeLay”, gioco di parole tra “Rape=Stupro” e “Replay=Ripetuto”, videogioco che inneggia alla violenza. Il gioco (agghiacciante NdR), prodotto dalla Illusion di Yokohama, vi mette nei panni di un pervertito che deve stuprare la prima ragazza minorenne che incontra, le sue sorelle e, infine, anche la madre.

Questo nuovo discutibilissimo passatempo, destinato al solo mercato giapponese, è stato lanciato nel 2006 ma è riuscito a varcare i confini dell’Occidente finendo su Amazon e eBay, finché le proteste di associazioni e autorità in Usa e Regno Unito non sono riuscite a farlo bandire dai due siti Web.

Gli esperti dicono che ha un predecessore, Interact Play Vr (e prequel), ma questo aggiornamento a quanto pare non ha niente a che fare con i classici Hentai. Il protagonista è un maniaco che mette gli occhi su una famiglia composta interamente da donne. Inizia prendendo di mira la più piccola in ordine di età. Tutto parte dalla stazione ferroviaria, dove è possibile zoomare sulla ragazza e iniziare a molestarla. Si prosegue sul treno dove iniziano le molestie più dure e si finisce in uno scenario al chiuso o all’aperto dove si svolge la fase più hard.

Entrando nei particolari scabrosi, per esempio nella sequenza del treno, si può toccare la ragazza quasi ovunque e svolgere diverse azioni concatenate che prima o poi vengono interrotte dalla vittima. L’obiettivo in questo livello è quello di eccitare e svestire il più possibile il personaggio, dopodiché si passa alla sequenza successiva. In quest’ultima fase avviene la violenza vera e propria, abbastanza impressionante per il realismo con cui avviene, gemiti e pianti della ragazza compresi. Esistono più opzioni per far pronunciare diverse frasi al protagonista e per concludere in vario modo il rapporto sessuale.

Conclusa la prima parte si accede alle altre due restanti che si svolgono in maniera del tutto identica. Infine, completato lo Story Mode, viene fornito un Save Date che permette di accedere all’H Mode, la modalità più interattiva di tutto il gioco. Qui succede di tutto, ma proprio tutto, con le ragazze: potete decidere di fare sesso con uno, due o tutti i personaggi disponibili, sesso di gruppo con una donna e più uomini; scegliere lo scenario e le donne che vorrete. Una volta fatte le scelte che anticipano la modalità vera e propria, il giocatore sarà libero di comportarsi e di fare quello che vorreà. Senza limiti.

Secondo un’esperta di storia e cultura giapponese, “Le perversioni giapponesi sono spesso legate al rapporto tra uomo adulto e ragazzina, oggetto fetish per eccellenza se in più indossa una divisa da marina retta, tipica delle scuole medie. Per cultura ed educazione, i maschi giapponesi sono eterni bambini: crescono nel timore delle donne adulte (madri che li sorvegliano e li spronano senza pietà a superare esami e ostacoli sociali). Paura annullata di fronte un’adolescente, vista anche come Essere ancora puro. La trasgressione è appunto violare questo candore ideale. Ricompensa: il massimo dell’eccitazione erotica”.

Una filosofia di comportamento e di vita che non trovo assolutamente normale e accettabile. Personalmente avrei molto da ridire. E voi, cari lettori di Soft, cosa pensate a riguardo? Normalità o eccesso?

RapeLayRapeLayRapeLayRapeLay

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
21 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Prometeus

    Prometeus

    27 apr 2009 - 08:47 - #1
    -3 punti
    Up Down

    “vi mette nei panni di un pervertito che deve stuprare la prima ragazza minorenne che incontra”

    trovo disgustoso persino il fatto che voi abbiate riportato questa notizia!!!
    cari signori di Softblog… questa è pedofilia!!!!
    Vergognatevi voi e quellli che hanno programmato sta stronz@ta!!!

  • Profilo di BSMIC

    BSMIC

    27 apr 2009 - 09:52 - #2
    -3 punti
    Up Down

    vergognatevi! la vostra doveva essere una denuncia! invece sembra quasi una provocazione ad andare a cercare questo “gioco” !
    non c’era alcun motivo per entrare nei particolari!

  • Profilo di Malice in wonderland

    Malice in wonderland

    27 apr 2009 - 10:17 - #3
    3 punti
    Up Down

    Cari lettori
    dai vostri commenti emerge un po’ di confusione. E’ d’obbligo spiegare alcuni concetti molto importanti, in particolare uno perché lo tirate in ballo.

    - La Pedofilia è una devianza sessuale di un uomo adulto nei confronti di un bambino. E qui non si sta parlando di bambini. E’ importante non aprire la bocca e buttare fuori il fiato.

    - Normalmente nei blog si dovrebbe evitare di dare opinioni personali. Mi rendo conto che su Soft non si è abituati a “leggere”, ma se andate in fondo al post troverete l’ultimo paragrafo in cui sono in totale disaccordo con tutto. A volte capita di insinuare la propria visione del mondo e delle situazioni, ma in quel modo si guida anche l’opinione del lettore. E qui era il caso che venissero fuori proprio le critiche a cuor leggero.

    - Cronaca è riportare quella che è la verità senza distorsioni. La trovate disgustosa, scandalosa, immorale, perversa, depratava? Bene, benissimo! Anch’io! Ma non per questo non se ne deve parlare. Anzi!!! E’ sacrosanto che si sappia cosa si produce, cosa si può trovare, cosa succede socialmente.

    - Internet e sesso sono un binomio pericoloso. Se ne parla, se ne parla ma alla fine a nessuno poi sembra importare realmente. Dal web nascono e proliferano patologie di cui la maggior parte delle persone nemmeno si rende conto. Avere capacità critica è rarità.

    - Se qualche animo ha fatto un sussulto davanti alla notizia, allora ho raggiunto il mio intento. Non è detto che la strada più giusta sia quella più facile.

    Vi invito a leggere l’intervista riportata da Pinkblog ad un’esperta di cultura giapponese. “Lo stupro non è piaga sociale”, questo l’incipit. Non lo dico io, non lo dice il blog né la società di cui fa parte.

    Sono qui a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento e dibattito

  • Profilo di Paolo Giulio

    Paolo Giulio

    27 apr 2009 - 10:23 - #4
    1 punto
    Up Down

    Bah… posso essere d’accordo sul dubbio gusto, ma fondamentalmente non bisognerebbe vederci nulla di male… MI SPIEGO: ci sono tanti giochi di guerra, ma non penso che la gente poi compri le armi e vada ‘in missione’ ad uccidere persone… c’è il gioco di Superman, ma nessuno si mette il costume e prova a volare dai tetti… c’è GTA, ma nessuno si mette a rubare auto… c’è ora un gioco sullo stupro… beh, vedasi sopra…
    Certo: qualche ‘pazzo’ che prende spunto dai videogiochi e fa stragi, c’è stato e ci sarà… ma la colpa non è del gioco, bensì della mente malata del soggetto in questione… Non mi sento di criticare troppo questo tipo di creatività (seppure ‘deviata’)… altrimenti dovremmo rivedere tutti i videogiochi e l’industria videoludica nel suo insieme…
    Che poi A ME e ad altri questo tipo di gioco non interessi, semplicemente possiamo non comprarlo…

  • Profilo di Malice in wonderland

    Malice in wonderland

    27 apr 2009 - 10:39 - #5
    2 punti
    Up Down

    Esatto Paolo. Si dovrebbero bandire allora tutti i videogiorchi in cui il giocatore è il killer. Come mai allora uccidere una persona è un messaggio che si lascia passare tranquillamente? O meglio, non fa scalpore come questo?

    Infine vorrei aggiungere che i giapponesi hanno vizi&vizietti che nemmeno ci immaginiamo.

  • Revert

    27 apr 2009 - 10:42 - #6
    1 punto
    Up Down

    E’ vecchio come il cucco ’sto gioco, eh…

  • Profilo di the dragon

    the dragon

    27 apr 2009 - 16:47 - #7
    -1 punto
    Up Down

    Gente ignorante! (e mi riferisco ai primi due commentatori, oltre che a chi ha inventato il videogioco)

  • Profilo di Trew

    Trew

    27 apr 2009 - 17:20 - #8
    0 punti
    Up Down

    alla gogna i creatori

  • homer84

    27 apr 2009 - 18:19 - #9
    0 punti
    Up Down

    Al di là di ciò che possa essere considerato normalità o eccesso - come giustamente tu dici - c’è però da considerare che il contenuto del virgolettato dell’esperta è assolutamente vero. Dall’inizio alla fine. E di questo aspetto culturale (purtroppo) va tenuto conto in fase di valutazione: nel senso che anche se io (tutti noi) non avremmo mai concepito o comprato un videogioco del genere, chi lo ha creato è figlio di un’altra cultura. E quindi diventa quasi impossibile giudicare LORO con i nostri metri di giudizio: nel senso che si finisce per farli passare forse peggio di ciò che sono.
    (Prima che qualcuno mi linci: questo non è giustificazionismo! Ripeto che non credo che a nessuno di noi verrebbe in mente di giocare/acquistare tali videogame).

  • Bay

    27 apr 2009 - 18:59 - #10
    0 punti
    Up Down

    E poi dicono che noi maschi gay siamo depravati.

  • writery

    27 apr 2009 - 20:20 - #11
    0 punti
    Up Down

    Dico solo che quelli che anno programmato questo gioco e anche chi se lo compra e un malato del sesso, perchè solo con una mentalita del ca@@o si possono desiderare quelle cose.
    C’è una grande differenza tra questa tipologia di gioco e GTA, in gta non violento nessuno ne mi permetto di toccare i bambini.

  • link36

    27 apr 2009 - 20:23 - #12
    0 punti
    Up Down

    Inquietante. Non c’è che dire.

  • Profilo di Prometeus

    Prometeus

    27 apr 2009 - 22:19 - #13
    -1 punto
    Up Down

    malice, ti faccio notare che per pedofilia si intende una violenza carnale nei confronti di un minorenne (non deve essere perforza un bambino).
    u gioco che abbia come tema lo stupro è comunque inaccettabile, e non venitemela a raccontare con i giochi violenti, il paragone non regge!!!
    io penso che tu abbia perso una occasione….
    continua a mostrare le solite tette, e lascia questi argomenti troppo importanti per essere trattati in questa sede

  • NdeCagarTutiQuanti

    27 apr 2009 - 22:48 - #14
    -1 punto
    Up Down

    Ma nde cagar. Sto ziogo le par i grandi no pa i bocie come voaltri..

    L’e un ziogo mia a realtà de sicuro no vae stuprar na tosa parchè zioghe PD.

    Idioti dementi del bit!

  • bisex.

    28 apr 2009 - 00:17 - #15
    -1 punto
    Up Down

    E’ vero gli uomini etero fanno pena!

  • Profilo di CCZ

    CCZ

    28 apr 2009 - 01:16 - #16
    -1 punto
    Up Down

    secondo qualcuno è peggio stuprare che uccidere… io non mi trovo d’accordo.
    i videogiochi violenti sono tutti brutti esempi tipo GTA ma sono molto divertenti perchè puoi sfogare i tuoi bassi istinti in un mondo virtuale. ti va di massacrare un passante con la mazza da baseball? detto fatto. stessa cosa potrebbe essere questo gioco. magari in alcune parti del mondo ci danno dei pazzi a noi che giochiamo ai videogiochi violenti.
    vorrei fare un’ ultima riflessione. è vietato pensare a qualcosa di vietato? no. ed è vietato sfogare i propri desideri su un maledetto pc? no se non provochi reati da altre parti del mondo (tipo pedofilia su internet). quindi se sti benedetti giapponesi cresciuti culturalmente in maniera diversissima che da noi si possono sfogare in maniera legale perchè vietarglielo?

  • Moketto

    28 apr 2009 - 03:29 - #17
    -1 punto
    Up Down

    la pedofilia riguarda i bambini; quando uno di 20 anni fa sesso (consensuale) con una 15enne lo accusano di violenza carnale, non di pedofilia. In pratica si pensa che la 15 enne non sia capace di dire sì senza farsi turlupinare. La pedofilia è un’altra cosa, il bambino non è manco capace di dire sì perché non sa di che si parla… fatto sta che certe parole oggigiorno stimolano gli istinti più bassi: lussuriosi da parte di alcuni e censori da parte di altri. Con un gioco del genere non vado certo a cercare le famiglie composte di sole donne per trombarmele eh… Mi diverto con la fantasia e quando spengo il pc sono nuovamente la persona sociale e socievole e rispettosa dell’altro-da-me che sono sempre stato. Altrimenti dovremmo vietare non solo GTA, i videogiochi di guerra o altro, ma pure il nervosismo nelle sale d’attesa. Dai una valvola di sfogo ai bassi istinti, guidali e accettali come esistenti e come “regolabili”, e avrai una popolazione più felice e meno propensa a violenza. E non sto giustificando comportamenti infimi, per la cronaca… basta leggere tra le righe

  • Profilo di Prometeus

    Prometeus

    28 apr 2009 - 08:56 - #18
    0 punti
    Up Down

    ogni forma di violenza è da condannare,
    un game che proponga come tema centrale la violenza è un gioco stupido e idiota, purtroppo bisogna ammettere che qualche mente malata si sia fatta coinvolgere un po troppo…
    penso anche io comunque che temi come la pedofilia o lo stupro non vadano affrontati in un gioco

  • Profilo di Malice in wonderland

    Malice in wonderland

    28 apr 2009 - 12:05 - #19
    0 punti
    Up Down

    @Prometeus
    tecnicamente per Pedofilia si intende la devianza sessuale di un adulto nei confronti di un bamabino (età pre-adolescianziale). La devianza sessuale può sfociare anche, ma non solo, nella violenza carnale.

    Secondo la convenzione Onu sui diritti dell’infanzia per “Fanciullo/bambino si intende ogni essere umano avente un’età inferiore a 18 anni (art. 1)”. . Rientrerebbe anche un adolescente nella categoria, tuttavia per adolescente si intende un individuo tra i 12 ed i 15 anni. In merito ai rapporti sessuali con minori c’è da considerare l’ordinamento nazionale di riferimento.

    Di certo non è contesto questo per essere tecnici, ma è giusto per capirci ;)

    Infine, caro/a Prometeus, se mi avessi seguito bene, avresti notato che io non mi occupo affatto di tette e di culi ;)

    Sull’inaccettabilità di un gioco ideato sullo stupro mi trovi perfettamente d’accordo.

    @homer84
    è giusto fino ad un certo punto il discorso dell’esperta. Finché vogliamo parlare di casa loro, sono fatti loro e che si lavino i panni sporchi in casa. Ma quando un “costume” del genere varca il confine, il rischio è legittimare i malintenzionati che non appartengono a quella cultura e non si limitano al gesto del palpeggiamento (come dice tra le righe nell’intervista).

  • Fraaaa

    29 apr 2009 - 20:14 - #20
    0 punti
    Up Down

    Francamente non lo trovo così scandaloso. è un foxxuto videogioco gente, sveglia. non capisco come mai dovrebbe essere fuori legge eo bandito dai negozi, è di cattivo gusto? bene chi lo trova di cattivo gusto può evitare di comprarlo. Io per esempio trovo di cattivo gusto il tg4, non lo guardo e non rompo i coxlioni a nessuno.

    fatemi capire perchè chi gioca a ’sto videogame è uno schifoso pervertito malato di mente da abbattere mentre chi si fa le pippe con i porno di softblog è una persona per bene. chiedo eh!!…magari mi sbaglio io.

    P.S. preciso che non spenderei un euro per questo gioco, ma questo è un altro discorso

  • ...................

    01 mag 2009 - 21:56 - #21
    0 punti
    Up Down

    Cavolo lo scaricato da emule,masterizzato,patchato per l’inglese, ma dopo il menu iniziale si spegne.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento