Il Prague Tribune dedica uno speciale all’industria del sesso nella Repubblica Ceca: dai film porno, ai servizi erotici, fino ai sex shop e alle riviste. Il 90% degli avventori al K5 Club sono stranieri, molti sono inglesi che arrivano grazie ai voli low cost e alle agenzie che organizzano i cosidetti “stag parties”, cercando con Google se ne trovano decine. Prague Tribune riporta i numeri di Prague Pissup, passata in tre anni da 300 a 15000 clienti: la maggior parte prende, per una trentina di Euro, il pacchetto “Bistecca e Tette”.
A proposito del boom nel settore amatoriale, l’articolo cita il club Big Sister, aperto a Maggio 2004, che offre 17 stream video sul web per gli avventori piu’ esibizionisti (una cosa che esiste anche in Giappone). L’ingresso è basso ma il Club guadagna sui pagamenti degli spettatori Internet, dove sperano di arrivare presto ai 10000 clienti.
Jana Jurásková, co-proprietaria della casa di produzione Bohem Agency, spiega che metà dei clienti sono americani che vengono a Praga per filmare. Il 90% delle ragazze sono locali, il contrario per gli attori maschi. Leggete il servizio speciale per i dettagli.
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