Dal 2006 in Gran Bretagna sara’ reato scaricare dal web immagini di pornografia violenta, e si rischieranno fino a 3 anni di carcere. La notizia ha avuto una bella eco: dal New York Times al Corriere della Sera: “Entusiaste le forze dell’ordine e i sostenitori della tolleranza zero. Storcono il naso invece i promotori delle libertà digitali e non. Quello che fa discutere, anche sul piano dei principi, è l’equiparazione tra immaginario violento e comportamento violento. Vietato pensare scene violente: questo il senso dell’iniziativa legislativa dell’amministrazione Blair.”
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