
Quali sono gli orari migliori per fare sesso? Bisognerebbe prediligere un momento della giornata rispetto ad un altro? La risposta a queste domande è la classica “non esiste un momento per il sesso, il sesso va bene sempre e comunque”, oppure esiste una risposta più approfondita? Pensiamoci bene e per farlo bisogna considerare soprattutto una variabile, la quotidianità: questa purtroppo gioca un ruolo importantissimo nella vita di coppia, il lavoro, i figli, gli impegni della giornata ci “rubano” gran parte del nostro tempo e delle nostre forze che altrimenti impiegheremmo per fare l’amore( si spera), e, di conseguenza un individuo che vive con questa frenesia può dedicare poco tempo al rapporto sessuale. Per lui/lei gli orari si riducono alla mattina o subito dopo pranzo, o ovviamente la sera. Ma quale momento scegliere tra i tre?
Secondo studi di università inglesi e italiane, la mattina presto, intorno alle 7:30, il nostro corpo inizia a produrre una notevole quantità di ormoni oltre a regalarci una forte scarica di adrenalina che ci renderebbe più svegli e attivi. Adesso, lasciando stare quelle notti in cui si dorme male e ci si sveglia più stanchi della sera prima, in effetti la mattina potrebbe essere l’orario perfetto per fare sesso perché c’è ancora una forte intimità di coppia oltre ai classici “sollevamenti idraulici” del maschio da poter sfruttare.
Diverso è il caso dei più giovani e di tutte quelle fortunate coppie che hanno più tempo libero e che quindi possono sbizzarrirsi nel fare l’amore negli orari che preferiscono, ma seguendo la teoria degli studiosi, anche per loro il momento migliore sarebbe alle 7:30 spaccate. Quindi cari lettori e lettrici, illuminateci con le vostre esperienze e diteci secondo voi qual’è veramente l’orario migliore per sfogare gli istinti sessuali ed soprattutto se esiste veramente un orario perfetto!
Foto | GQItalia
Vi presento il campione mondiale di masturbazione in carica dal 2008: è giapponese, precisamente di Tokyo e il suo nome è Masanobu Sato. Il suo record è di 9 ore e 58 minuti, di masturbazione continua ovviamente. Nel video descrive questo suo record come un hobby che lo porta a “dure sessioni di allenamento”. In questo è colpevole e allo stesso tempo complice la sua ragazza, che non lo aiuta a saziare i suoi istinti ma cerca di sdebitarsi aiutandolo con il cronometro.
Vede spessissimo dvd porno e in particolar modo Hentai, perché le ragazze lì sono perfette e prive di difetti, come piacciono a lui! A volte fa uso di gadget per diversificare e riposare la mano, la povera mano aggiungerei…. porta gli occhiali, ma sicuramente non per colpa del suo hobby…o no?
Com’è un orgasmo femminile visto dal cervello? Un esplosione di luci come se fosse un albero di Natale! È questo che ha confermato l’esperimento eseguito da Barry Komisaruk, scienziato dell’ Università Rutgers del New Jersey (Usa) e il suo team, che ha eseguito risonanze magnetiche distanziate l’una dall’altra di 2 secondi, ad una donna che praticava dell’auto-erotismo e che ha infine raggiunto l’orgasmo. I diversi colori, che vanno dal rosso(più basso) al giallo(più alto) individuano la quantità di ossigeno nel sangue in transito nelle varie aree del cervello. La prima ad essere interessata è la corteccia sensoriale per passare poi al sistema limbico che coinvolge le aree dedicate a memoria, attenzioni ed emozioni. Successivamente sarà il momento del cervelletto e della corteccia frontale per finire poi nell’ippotalamo, responsabile del rilascio dell’ossitocina, che provocherà l’intenso piacere finale.
Tutto ciò, a grandi linee, è quello che succede durante l’orgasmo della donna e secondo il dottor Barry Komisaruk questo studio permetterà di capire perché molte donne non riescono a raggiungere l’orgasmo. Cosa si bloccherà mai in loro?
Via | TheVisualMD
Se vi trovate a passare da Budapest ed avete voglia di un buon massaggio con happyending. Il Pesti Masszazshaz è il posto che fa per voi. Non si tratta del classico “ippopotamo di fantozziana memoria” dove spennano il turista boccalone di turno, ma si tratta di un vero e proprio centro massaggi dove le massaggiatrici sono delle vere e proprie professioniste.
Il vantaggio del Pesti Masszazshaz è che si trova a in pieno centro e a pochi passi dal Parlamento ungherese. Ma i vantaggi non finiscono qui: tutte le ragazze sono delle gnocche spaziali (nella galleria dopo il salto potete vedere le foto delle ragazze) e delle ottime massaggiatrici e favolose padrone di casa. Sì, le ragazze sanno esattamente come farvi sentire a vostro agio.
Ma andiamo con ordine. Dopo aver chiamato e preso l’appuntamento raggiungerete il centro massaggi che si trova in una zona molto elegante della capitale ungherese, vicino il Parlamento e in bel palazzo antico (dell’inizio del secolo scorso). Ad accogliervi ci sarà la ragazza che avete precedentemente scelto nel sito internet, lei vi farà accomodare nella stanza riservata e vi offrirà qualcosa da bere. Nel frattempo che vi fate una doccia lei vi aspetterà tutta nuda pronta a massaggiarvi ovunque. Si partirà dal classico massaggio svedese per poi concludere con quello che aspettavate di più: il massaggio erotico. Il massaggio erotico non è il classico smanettamento del vostro arnese, ma di un vero e proprio massaggio al vostro arnese fatto con estrema cura e dedizione dalla massaggiatrice. La ragazza con le sue mani vi porterà all’apice del piacere fino a quando raggiungerete il migliore dei vostri orgasmi.
Dopo il salto su continua vi aspetta la galleria fotografica delle ragazze del Pesti Masszazshaz. Buon massaggio!
Quanti di voi fanno attività fisica? Siete pratici di addominali? In questo video un corso completo su addominali laterali, per eliminare pancetta e maniglie dell’amore, ma…. perché c’è sempre un ma. Tralasciando il tipo che parla in portoghese(credo..) concentriamoci su di lei, la bella Carolina, che esegue con maestria e padronanza ogni esercizio, con quel corpo….fantastico è sufficiente? No, per niente! Spaziale va meglio? Insomma…da paura! Buon esercizio e visione!
In questo simpatico video realizzato da Playboy TV possiamo finalmente capire dov’è la differenza tra le tette naturale e quelle rifatte. Come riconoscere le tette rifatte? Le istruzioni sono in questo video. Buona visione!
Continuando a “sfogliare” l’edizione di Playboy Slovenia di novembre troviamo la tanto famosa e discussa Evelina Manna. Di origini pugliesi, Evelina ha ad oggi 39 anni, vive a Roma ed ha alle spalle una carriera di attrice e modella.
Una donna così o la si ama o la si odia, non esistono alternative e ne sa qualcosa forse il nostro Silvio Berlusconi. La bella Evelina dichiarò mesi fa di essere stata la fidanzata del Premier, o meglio, la “mistress”, per ben 4 anni. Nel suo letto non vuole altri uomini che non siano il caro Silvio, quindi rassegnatevi… ma basta con i “pettegolezzi” e vediamo nella galleria il suo servizio con la quale ha conquistato mente e corpo dei lettori americani di Playboy e non solo…
Continua a leggere: "La Signora" Evelina Manna in topless su Playboy
Ecco il mitico Rocco Siffredi che commenta la prestazione sessuale di Belen Rodriguez nel suo porno amatoriale. A favore di Belen però mettiamoci anche un po’ di inesperienza dai…
Buon lunedì cari lettori e lettrici di Softblog. Oggi spariamo in “copertina” un titolo abbastanza insolito come ha fatto il quotidiano britannico “The Guardian” nella giornata di sabato scorso.
Secondo le statistiche sembra che la richiesta di operazioni chirurgiche per rendere la vagina delle donne più sexy e “pratica” stiano enormemente aumentando. Solo nel 2009 e negli Stati Uniti sono stati spesi più di 5 milioni di euro per una trendy vagina e in Gran Bretagna nel 2008 sono state effettuate 1118 operazioni di “labioplastica”, che significa rispetto all’anno precedente un notevole 70% in più, e i numeri non stanno di certo diminuendo. Si contano infatti, da inizio 2011, più di 5 mila richieste di operazioni soltanto per la catena di cliniche britanniche “Harley Medical Group”.
Numeri elevati, che non superano gli intramontabili ( mastoplastica, labbra al silicone, rimodellamento glutei), ma non sono di certo trascurabili. Soprattutto ci si chiede il perché di questo improvviso e crescente trend. Alcune associazioni femministe e riviste come Cosmopolitan accusano i medici e i media di lavorare sulla fragile psicologia delle donne per convincerle a queste inutili operazioni che poco giovano alla salute della donna stessa, perché è ovviamente tutta estetica!
Potremmo chiamarle vere e proprie amputazioni, perché nella maggior parte dei casi si tratta proprio di un taglia e cuci, e mi perdoni il lettore più sensibile per la brutalità. Dolore fisico, visite continue e a volte anche successive operazioni per errori chirurgici. Heather Leach ha girato un documentario sulla labioplastica o come i giovani la chiamano ” richiesta volontaria e consapevole di un intervento di chirurgia estetica alla patata”. Ma gli uomini cosa ne pensano veramente?
Chi l’avrebbe mai detto che anche il sesso ha degli effetti collaterali! In effetti chi non si è distrutto le ginocchia o ha preso qualche capocciata durante le notti d’amore? Ma per Rocco Siffredi i danni sono anche molti altri:
“Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso… Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere…. In più mi è partito l’occhio destro, vedevo tre donne al posto di una… ho fatto un trapianto di cornea da cadavere…”
Troppo sesso anche per Re del Porno? No, forse soltanto troppi porno! Perché da quel che afferma sono le posizioni obbligate per una migliore inquadratura a rendere il sesso uno sport “pericoloso” anche per un campione come Rocco.
“Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10° sotto zero. Perché il porno non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio”
Certo, non siamo ai rischi sul lavoro che affrontano ogni giorno gli operai e soprattutto la retribuzione non è minimamente paragonabile, però non è nemmeno tutto rosa e fiori come ci immaginiamo. Forza Rocco, che nonostante tutto non soffri di emicrania e magari ti daranno anche la pensione di invalidità!
Via | Giornalettissimo